Pizza Margherita: Ingredienti della Pinsa Romana - Pizza Margherita L'Oasi della Pinsa Romana

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Pizza Margherita: Ingredienti della Pinsa Romana

La Pinsa Romana


Fare la pizza può sembrare facile, molti la fanno in casa, anche con ottimi risultati, ma chi sa fare la pizza, sa anche la cura e l’amore che ci vuole per fare un OTTIMA pizza.
Bene, la Pinsa richiede ancora piu’ cura, perché per renderla così digeribile, croccante e fragrante, tanti sono i piccoli accorgimenti che occorre avere e infinito l’amore e la ricerca per la perfezione: a partire dagli ingredienti, che devono essere tutti di altissima qualità, per proseguire con la lavorazione, attenta alle temperature e alla crescita ottimale dell’impasto, per finire con la stesura, che richiede un tocco leggero e sicuro, per non rompere le bolle della lievitazione, che rendono le pinse come delle nuvolette di pizza.

Ingredienti

  • Farina di  Frumento:  cereale classico


  • Farina di  Soia: conferisce croccantezza e fragranza


  • Farina di  Riso: Trattiene l’acqua in cottura, permettendo di migliorare il processo di maturazione in frigo, e dona leggerezza al prodotto


  • Pasta Madre  essiccata (meglio conosciuta come  Lievito Madre): Dona un’alta digeribilità alla pinsa, contribuendo al processo di lievitazione. Ha come attitudine principale la miglior resa del prodotto grazie all’innumerevole presenza di aromi e l’ impareggiabile fragranza.


  •  Olio Extravergine di Oliva  : la sua funzione principale nell’impasto è donare croccantezza e sapore. Grazie alla presenza della farina di soia, che svolge perfettamente questo compito, se ne può usare di meno, nell’impasto della Pinsa, rispetto alla quantità utilizzata nella classica pizza, consentendo così di ottenere un impasto piu’ leggero e meno calorico.


  • Sale: il sapore naturale e ricco della Pinsa, anche in questo caso, permette di utilizzare minori quantità di questo ingrediente, con grande vantaggio per la nostra salute e il nostro benessere.


  • Acqua  (80% / 85% di idratazione): Non solo dona una maggiore fragranza, ma permette anche di utilizzare meno farina nell’impasto, riducendo così considerevolmente la quantità di carboidrati, calorie e grassi presenti nel prodotto finale, rendendo il prodotto altamente digeribile.  


  •  Lievito (1% / 2%): Utilizzato in dosi minime, grazie alla lunga maturazione e alla presenza del lievito madre.


Lievitazione e Maturazione


La Pinsa subisce un’accurata e lunga lavorazione, che permette di contrastare i fastidiosi "effetti collaterali" di molte pizze di oggi. Non per niente c’è il detto "sei proprio una pizza!"…  
Pesantezza, arsura e problemi di digestione saranno un ricordo, mangiando la Pinsa!
Questo perché durante la lunga maturazione dell’impasto, che deve avvenire in minimo 48 ore, con appropriate tecniche del freddo, le componenti complesse si scompongo progressivamente in elementi piu’ semplici, rendendo il nostro processo digestivo piu’ veloce e semplice.  
Non solo!! La lunga maturazione e la presenza di lievito madre permettono anche l’utilizzo di  dosi minime di lievito, aumentando  ulteriormente  la digeribilità.


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